La fuga delle farfalle

 

 

C’eri tu
e c’Ero io.
C’Ero
con la e maiuscola.
Ero viva fino all’osso.
Solo che pensavo:
ho paura,
non è il caso.

C’erano i tuoi occhi
che rubavano
i miei sguardi
di nascosto
dalla gente.
Solo che pensavo:
devo far l’indifferente
(ma non credo affatto
ci riuscissi
).

C’era il tuo corpo
e c’era il mio corpo.
Le tue mani
e le mie mani
che senza toccarsi
per sbaglio,
per gioco,
non potevano starci,
e ond’evitar l’incaglio
tornavano leste
al loro posto
facendo finta
di niente.

C’era la voglia
di rivederti
ogni giorno più forte
di quello prima,
di sentirti dire cose,
di farti ridere
e ridere a mia volta
per quello che dicevi;

e vivere…
per i tuoi nei,
per il tuo naso,
per i tuoi arrivi,
perché esistevi.
Di pensarti
da sola
nella sera,
e imbarazzarmi
il giorno dopo
per paura lo scoprissi.

E ora?
Tutto è scomparso:
sei andato via,
io lo so
perché
sei andato via,
e non lo capisco
perché
sei andato via
,
portandoti appresso
una felicità
ormai trascorsa.

Così è sparita
una felicità:
la mia,
la tua chissà
e un po’ credo
io stessa,
che prima Ero,
Ero viva fino all’osso,
adesso invece
molto meno,
e quasi ti avrei detto
che potevo.

Ed è calato il buio
che forse buio
è sempre stato,
invece prima
vedevo soltanto
una farfalla,
uscita di soppiatto
dalla mia bocca;
volava,
illuminata
dalla luna.

Un fugace battito d’ali,
era quella
la felicità,
ne sono sicura,
che si è spenta
con noi,
con la luna,
nella notte,
lasciandole in custodia
le sue uova di farfalla
che ora sono in cielo
nasciture stelle.

 

 

 

 

 

🎧: Daniele Silvestri: Così vicina


Credits

Immagine in evidenza: Jiwoon Pak

11 risposte a "La fuga delle farfalle"

Add yours

  1. c’Eros!
    e c’è languore per la felicità trascorsa
    Quello che non mi pare ci sia è il rimpianto, piuttosto una pacata accettazione delle fasi altalenanti della vita (sempre bello aver vissuto una felicità anche se ora non c’è più)
    piaciuto
    ml

    "Mi piace"

    1. Ahimè, qua io il rimpianto ce lo vedo, la non completa accettazione di qualcosa che ci si é fatto scappare (non del tutto per colpa nostra, ma in parte sì). Per fortuna la felicità, come dici tu, è sempre bello averla vissuta e c’è la consapevolezza che tornerà, anche in altre forme, chè farla dipendere troppo dalla persona amata non va tanto bene.

      Grazie Massimo.

      "Mi piace"

  2. Sto giungendo a ritroso a scoprire il poeta…più mi addentro più scopro. A me piace molto la poesia moderna e tu identifichi bene il genere. Ciò che dici si intuisce ma sorvoliamo l’accaduto e sentiamo l’amore – il dolore e tutto l’ effetro ché ne consegue.

    "Mi piace"

    1. L’importante è che l’amore (o la felicità) ritorni, anche in altre forme.
      E di solito torna sempre, spesso più bello di prima.
      Il finale è carico di fiducia verso il futuro.

      "Mi piace"

      1. Considero l’amore come la felicità un vicolo cieco. Non sono emozioni circolari..viverli una volta…provarli per sempre … Siamo solo noi che mutiamo i sensi…ma questa è una mia maledetta convinzione.

        "Mi piace"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuito su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: